Speleologia nel Parco nazionale Cilento, Vallo di Diano e Alburni

I massicci del Cervati e degli Alburni, sebbene siano tra  le aree carsiche più interessanti della speleologia nazionale, risultano ancora sconosciute alle popolazioni locali che ignorano quindi l'immenso patrimonio ambientale che li circonda. Sono i triestini  (CGEB) i primi ad esplorare questo mondo ipogeo nei primi anni 50, quando ancora si usavano corde in canapa e scale. Da allora gruppi  speleo provenienti da tutta l’Italia si susseguono. 65 le cavità rilevate * tra le quali la più profonda è la grava dei Gentili (-484), l’inghiottitoio III dei piani di Santa Maria (-422) , la grava dei Gatti (-402) , la grava del Fumo (-383) nel massiccio degli Alburni. Nel Cervati ricordiamo la  grava dei Temponi, l’Inghiottitoio Perduto dell’Acqua che Suona , il Gravattone col suo bel pozzo di 224 m.,  ecc….Per poter accedere a questo universo sono necessarie conoscenze tecniche specifiche che si possono acquisire tramite  corsi di speleologia. Per chi già in possesso di tali nozioni, è possibile accedere anche a facili grotte orizzontali. Come la grotta dell’Acqua, di Rio Torto, di Varla Carla e del Secchio. 

Fonte: www.valloverticale.it

ORARI

Martedì - Sabato 
9.00 - 13.00 
16.00 - 19.30
chiuso Lunedi e Domenica

info@ukupacha.it

ukuoutdoor@gmail.com


INDIRIZZO

Pertosa​
Contrada Arnaci Soprani
84030 Pertosa (Sa)
3296516228

© 2013 by Uku Pacha  all rights preserved.

DOVE SIAMO